

                             CartLab1 ver. 1.2.2


 CartLab1  stato concepito come il primo nucleo per lo sviluppo di un
 "laboratorio di cartografia", cio di un ambiente nel quale sia possibile
 eseguire buona parte dei calcoli che si incontrano nella georeferenziazione
 delle informazioni territoriali per un S.I.T.

 Il programma  stato sviluppato ad esclusivo scopo didattico, ed  stato
 distribuito come allegato al Bollettino della Societ Italiana di Topografia e
 Fotogrammetria (SIFET) n. 1 del 2000. Inoltre, nel corso dell'anno 2000, altre
 associazioni culturali che operano nel campo della Topografia e della
 Cartografia e precisamente:

 - l'AIC, Associazione Italiana di Cartografia;
 - l'AIT, Associazione Italiana di Telerilevamento;
 - l'AM-FM, Automated Mapping - Facilities Management;
 - l'ASIT, Associazione Italiana Topografi;

 hanno allegato una copia del programma alle loro pubblicazioni periodiche.

 A differenza della versione professionale CartLab2, la versione didattica
 CartLab1 ammette l'input e l'output dei dati soltanto da tastiera. La
 funzione 'Impostazioni' nella voce 'Generale' del men consente:

 - di impostare il meridiano di riferimento per la longitudine del Sistema
   Roma40 fra le due consentite:
     - Roma M. Mario (origine propria del Sistema);
     - Greenwich;

 - di definire un'unit di misura da utilizzare per gli angoli fra le 4
   proposte:
     - Sessagesimali;
     - Sessadecimali;
     - Centesimali;
     - Gradi, Primi e Decimi di primo sessagesimali.

 CartLab1 considera i tre Sistemi Geodetici di Riferimento attualmente pi
 usati in Italia: ROMA40, ED50 e WGS84; inoltre il Sistema Catastale (Bessel su
 Genova)  considerato esclusivamente per il passaggio da coordinate
 Cassini-Soldner a coordinate Gauss- Boaga.


 Le funzionalit attualmente realizzate e contenute nella versione 1.2.2 sono le
 seguenti:

 - Geografiche-Piane: trasformazione da coordinate geografiche a piane per
   ciascuno dei tre Sistemi Geodetici di Riferimento nei Sistemi Cartografici
   di norma ad essi associati (rispettivamente Gauss-Boaga, UTM-ED50 e
   UTM-WGS84), con precisione di ordine millimetrico;

 - Piane-Geografiche: trasformazione inversa alla precedente con precisione di
   1*10-4 secondi sessagesimali;

 - Fuso Unico: esegue le due trasformazioni suddette con la possibilit di
   scegliere la posizione del meridiano centrale del fuso, il valore di falsa
   origine ed il fattore di scala ad esso associati, con precisioni uguali alle
   funzioni precedenti;

 - Geografiche-Cartesiane: trasformazione da coordinate geografiche a
   cartesiane ellissocentriche per ciascuno dei tre Sistemi Geodetici;

 - Cartesiane-Geografiche: trasformazione inversa alla precedente;

 - Sistemi: passaggio fra i tre Sistemi Geodetici e fra i corrispondenti
   Sistemi Cartografici con errori inferiori ai 3 metri;

 - Catasto: passaggio diretto e inverso da coordinate Gauss-Boaga a
   Cassini-Soldner; l'utente deve introdurre le coordinate geografiche del
   Centro del Sistema Catastale nel quale vuole operare riferite al Sistema
   Bessel orientato su Genova (il programma contiene tali valori soltanto per
   alcuni dei pi importanti Sistemi Catastali); la precisione, escluso
   l'errore eventualmente introdotto con l'inserimento delle coordinate del
   Centro del Sistema,  di qualche decimetro. Nel file Catasto.doc presente
   nella cartella Testi del CD  disponibile l'elenco dettagliato dei Sistemi
   Catastali inclusi nel programma; il grafico delle zone  visibile nel file
   Catasto.bmp memorizzato nella stessa cartella.


 Nell'uso di CartLab1 si tenga presente che:

 - all'apertura di ogni scheda, corrispondente a ciascuna funzione, il cursore
   si posiziona sul campo nel quale  prevista l'introduzione del primo dato;
   successivamente la pressione del tasto Invio rende attivi in sequenza i
   campi e i comandi secondo una logica che normalmente risulta vantaggiosa
   (tutti i campi e comandi possono comunque essere resi attivi in qualsiasi
   momento mediante un clic del mouse);

 - il comando copia-incolla permette la memorizzazione dei risultati per
   eventuali elaborazioni all'interno di altre funzioni (esclusa la funzione
   Fuso Unico nella quale il comando agisce solo all'interno della propria
   scheda);

 - il comando Accoda consente di accumulare in un buffer la sintesi dell'ultimo
   calcolo eseguito, ancora presente sul video, senza eseguire immediatamente
   la stampa;

 - la stampa del buffer va eseguita, attraverso il comando Stampa, prima di
   uscire dalla scheda corrispondente alla funzione utilizzata.


 Per richiedere chiarimenti sulle funzionalit del programma o proporre
 suggerimenti rivolgersi all'indirizzo:

           cartlab@tin.it

 oppure contattare direttamente gli autori:

 Virgilio Cima, Ingegnere libero professionista, specialista di cartografia
 numerica, membro del Comitato Scientifico della SIFET - virgiliocima@tin.it

 Renzo Maseroli, Geometra, Capo del Servizio Geodetico dell'I.G.M., membro
 del Consiglio Direttivo della SIFET - maseroli@libero.it

 Luciano Surace, Professore di Geodesia presso l'Istituto Idrografico della
 Marina - luciano.surace@libero.it



 Bibliografia
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 altro nel calcolo di una triangolazione  LUniverso (1941), n. 1 pp. 19-24; 
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